Un percorso che non può mancare ad inizio stagione è sicuramente la tappa al Ghisallo. Abbastanza impegnativa ma che ripaga lo sforzo una volta raggiunto il santuario della Madonna del Ghisallo, patrona universale dei ciclisti.
L'ascesa inizia da Erba e prosegue nei comuni di Canzo;Asso,Barni con l'arrivo a Magreglio.Questo versante è molto meno impegnativo rispetto Bellaggio che affronteremo tra qualche settimana con la variante SuperGhisallo.
Partenza ore 8:10 Villa Reale di Monza,per problemi di orari manteniamo un 'andatura che non possiamo rallentare
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IL PERCORSO
Lunghezza totale 110 km
Dislivello totale 1000 m
Durata 4,30 h
LA SALITA ERBA - MAGREGLIO:
Lunghezza 16,5 km
Dislivello 489 m
Pendenza media 3%
Pendenza max 10%
VISITARE MAGREGLIO
Santuario della Madonna del Ghisallo
il santuario della Madonna del Ghisallo. Il suo nome (secondo un'antica leggenda) deriva da un certo Ghisallo il quale in epoca medievale in quel luogo fu assalito dai briganti e fece voto alla Madonna di costruire una chiesa in suo onore se fosse scampato.
La salita del Ghisallo (dal versante nord) viene tradizionalmente percorsa dal Giro di Lombardia.Per questo motivo la Madonna del Ghisallo è particolarmente venerata dai ciclisti, e su iniziativa dell'allora parroco don Ermelindo Viganò,,nel 1949 il papa Pio XII la proclamò patrona universale dei ciclisti.Nell'occasione una fiaccola votiva, benedetta dal papa, fu portata da Roma al santuario da una staffetta di ciclisti; gli ultimi due tedofori furono Bartali e Coppi.
Museo del ciclismo
MUSEO DEL GHISALLO



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